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| Il podio della Fossa Olimpica Maschile |
9/30/08 - Minsk – Un campione lascia, l'altro raddoppia. Andrea Benelli con un onorevole quinto posto chiude la sua splendida carriera. Giovanni Pellielo vince la sua settima Coppa del Mondo con una finale stratosferica. Benelli ha il sorriso sulle labbra, la tristezza che si porta dentro, perché chiudere senza dolore 32 anni di vita non sarebbe umano, c'è ma non si vede. A mitigare il passaggio ad una vita senza cartucce e piattelli ci pensano gli applausi dei molti appassionati e soprattutto la stima dell'ambiente. Tore Brovold, argento a Pechino e oggi vincitore, si avvicina e chiede di posare con il fuoriclasse fiorentino. E' festa. Andrea non piange come al termine della gara delle olimpiadi cinesi, posa per le foto con le tante persone che vogliono immortalare l'attimo. Allora ti accorgi cosa ha significato ed è oggi questo toscano quieto per questo ambiente. Andrea poi si toglie il cappello davanti a Pellielo e si mette a scherzare sull'errore alla sesta pedana che gli è costato la possibilità di spareggiare per il podio. "Roba da matti – commenta con ironia – Ho sbagliato come un principiante". In realtà la luce rossa che indica che c'è l'ok per sparare non si era accesa. Benelli lo ha fatto notare al giudice, che gli ha detto di continuare lo stesso. Il piattello è uscito prima che l'olimpionico di Atene capisse fino in fondo che poteva andare ed è arrivato lo zero fatale. Ma un errore in più o in meno non aggiunge e non toglie nulla a tutto quello che ha fatto in passato né intacca la prova onorevole di oggi. "Andrea resterà nella nostra struttura tecnica. – questo è la decisione del presidente federale Luciano Rossi giunto ieri da Roma proprio per l'addio di Benelli – Come e in che modo sarà inserito lo decideremo dopo le elezioni federali di dicembre (12 e 13 ndr)". Questa sera la sua Fiorentina gioca in Champios: il suo problema ora è di vedere i viola. Saluta tutti Andrea e dice: "Questa sera vado al Grip (un locale italiano a Minsk in cui si può vedere Sky, ndr), mi impossesso del telecomando e si vede tutti Gilardino e la viola". Per una sera, ti è permesso tutto. Grazie e arrivederci. Siamo meno tristi anche noi oggi. Per chi ama o si appassiona a questo sport l'impresa di Pellielo può colmare anche perdite importanti. Jhonny è entrato in finale - che finale con 5 attori di Pechino! – con 3 piattelli di ritardo sul russo Alexey Alipov e sull'australiano Michael Diamond. "Avevo detto che avrei fatto 25 ad un colpo solo – dice a caldo il fuoriclasse di Vercelli – solo quando sarebbe servito. Oggi era il momento giusto". L'en plein in finale già di per sé è straordinario, ma l'autorevolezza e la precisione con la quale è stato realizzato rendono questa vittoria una impresa tecnica e morale memorabile". Giornata davvero storica per l'Italia, arricchita dal sesto posto di Valerio Luchini nello skeet, dalla presenza nella finale di fossa anche di Erminio Frasca (4°) e di Massimiliano Mola (6°). \\ RISULTATI\ Fossa Olimpica Maschile: 1° Giovanni Pellielo (Ita) 145/150; 2° Michael Diamond (Aus) 144; 3° Alexey Alipov (Rus) 142; 4° Erminio Frasca (Ita) 141; 5° David Kostelecky (Cze) 139 + 4; 6° Massimiliano Mola (Ita) 139 + 3; 10° Massimo Fabbrizi (Ita) 115/125; 11° Francesco Amici (Smr) 114.\\ Skeet Maschile: 1° Tore brovold (Nor) 148/150; 2° Vincent Hancok (Usa) 148; 3° Jan Sychra (Cze) 144 + 2; 4° Abdullah Al Rashidi (Kuw) 144 + 1; 5° Andrea Benelli (Ita) 143; 6° Valerio Luchini (Ita) 142.
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