17.04.2008
Sarà la Valle d’Aosta ad ospitare la partenza e le prime tre tappe del progetto internazionale “Via Francigena a Cavallo - Un nuovo progetto europeo per itinerari antichi”, straordinaria cavalcata che parte domani venerdì 18 aprile e che vede coinvolti per il segmento italiano il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Federazione Italiana Sport Equestri, l’Associazione Parlamentari Amici del Cavallo, l’Assessorato regionale alla cultura della Regione Valle d’Aosta (ente promotore del “Premio Mogol”) e il Maestro Mogol, che ha voluto fortemente questo progetto.
Per secoli la Via Francigena, che collega Canterbury a Roma, fu percorsa da milioni di pellegrini, mercanti, re, santi e da eserciti di tutte le nazionalità. Ora, grazie al suo recupero e alla sua rivisitazione in chiave europeista, viene restituita con piene valenze naturalistiche, culturali e storiche a chi sceglierà il cavallo quale mezzo elettivo per ripercorrerla.
Lungo il suo tracciato, documentato da Sigerico, arcivescovo di Canterbury nel X secolo, la Via Francigena incontra monumenti e scorci di valore assoluto in campo artistico, religioso e culturale sia nelle grandi città, sia nei piccoli borghi e percorrerla è come attraversare duemila anni di storia lungo le mille miglia del suo cammino.
La storia ci indica che la Via Francigena è un antico e importante itinerario che attraversa l’Europa, le cui origini risalgono al Medioevo. L’attualità la ripropone come una dinamica iniziativa che, attraverso il cavallo, riunisce storia, arte, cultura, ambiente e tutela del territorio.
A fare da testimonial e apripista per il segmento italiano dell’iniziativa sarà quest’anno Giulio Rapetti, in arte Mogol, quaranta anni dopo aver compiuto analoga impresa con l’amico e indimenticabile Lucio Battisti. Questa volta, nel suo lungo viaggio a cavallo sarà accompagnato dalle Guide equestri federali, dai membri dell’Associazione Parlamentari Amici del Cavallo e dai tanti amici che non hanno resistito al richiamo con l’avventura in sella.
Le prime tre tappe su territorio valdostano, di circa 90 km, saranno percorse in tre giornate: venerdì 18 aprile (St.Oyen - Aosta), sabato 19 aprile (Aosta - Forte di Bard) e domenica 20 aprile (Forte di Bard - Pont-St-Martin). La quarta tappa toccherà invece il territorio Piemontese con un cambio del testimone. Gli oltre 1000 chilometri della cavalcata saranno suddivisi complessivamente in 36 tappe, disseminate un po’ in tutte le regioni del Belpaese.
Alla partenza saranno presenti domani, l’Ing. Cesare Croce, Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, il Senatore Antonio Tomasini, Presidente dell’Associazione Parlamentari Amici del Cavallo e, naturalmente, Mogol. Sarà proprio quest'ultimo insieme al Senatore Tomassini ad aprire la cavalcata.
L’arrivo è previsto per il prossimo 25 maggio a Roma, in occasione della 76esima edizione dello Csio di Piazza di Siena, una preziosa vetrina che offrirà all’evento un ulteriore momento di visibilità e soprattutto un’ulteriore possibilità di comunione tra quanti hanno nel cuore la vera passione per il cavallo.