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News tratta dal sito federale Roma - Giornata da incorniciare per le schermitrici azzurre. Cristiana Cascioli ed Ilaria Salvatori, infatti, si aggiudicate le due prove di Coppa del Mondo di spada e fioretto disputate rispettivamente a Florina e Budapest. Tredicesimo posto, di contro, per Martino Minuto nel fioretto maschile ad Espinho. Nella spada femminile Cristiana Cascioli ha ritrovato il successo a distanza di quasi quattro anni dall’ultimo sigillo messo a segno nel luglio del 2005 a Vancouver. La 33enne di Narni ha fatto sua la “Coupe Florina” imponendosi in finale per 15 a 8 sulla canadese Sherraine Schalm, dopo le vittorie ottenute sulla polacca Renata Knapik (15-7), sull’azzurra Nathalie Moellhausen (15-11), sulla romena Anca Maroiu (15-10) e sulla leader della classifica mondiale, l’altra romena Ana Branza (15-12). La spadista del G.S. Forestale - prima italiana a vincere la prova greca - è riuscita, inoltre, nell’impresa di riportare in Italia un titolo di coppa 21 mesi dopo l’ultima vittoria conquistata dalla Moellhausen nel giugno del 2007 a L’Havana. Terzo posto, poi, per Giulia Rizzi (Fiamme Oro), sconfitta in semifinale per 11-15 dalla Schalm. La 19enne di Udine, al suo primo podio in carriera, ha coronato una gara di assoluto valore con le vittorie sull’azzurra Francesca Quondamcarlo (15-12), sulla canadese Ainsley Switzer (15-14) e sull’olandese Sonja Tol (15-14). Buona, nel complesso, la prova della squadra azzurra, che oltre al doppio podio, ha confermato un crescente stato di forma con il nono posto della Moellhausen, l’11esimo di Bianca Del Carretto, il 13esimo di Francesca Boscarelli, il 16esimo di Mara Navarria, il 17esimo della Quondamcarlo ed il 23esimo di Rossella Fiamingo. Grande soddisfazione per il C.t. Sandro Cuomo (nella foto dopo la premiazione): “Una vittoria, ma soprattutto una prestazione complessiva significativa. La Cascioli ha tirato con grande autorità superando negli ultimi due assalti due delle spadiste più forti in assoluto. Bene la Rizzi, protagonista di una gara di alto profilo e capace di tenere testa alla Schalm con grande caparbietà. La squadra mi è piaciuta molto”. Nel fioretto femminile, invece, terzo successo - Salisburgo 2005 e Las Vegas 2007 gli altri, ndr - in carriera per Ilaria Salvatori, salita sul gradino più alto del podio nella “Exibank Cup” di Budapest. La 30enne frascatana, dopo un avvio di stagione complicato (18esima a Lipsia e 19esima a Danzica), ha ritrovato la scherma dei giorni migliori superando in finale con il punteggio di 15 a 14 la coreana Hyun Hee Nam, vice campionessa olimpica. La schermitrice del C.S. Aeronautica Militare nei turni precedenti aveva sconfitto l’azzurra Valentina De Costanzo (15-4), la polacca Magdalena Knop (15-6), la tedesca Katja Waechter (15-11) e le francesi Melanie Moumas (15-7) e Corrine Maitrejean (15-4). L’ultimo successo italiano in terra magiara risaliva al 2004 con Valentina Vezzali. Positiva, inoltre, la prestazione di Elisa Vardaro, al suo primo ingresso nelle otto al debutto assoluto in una prova di coppa. La 20enne folignate in forza al Circolo della Scherma Terni, prima di uscire nei quarti con la Nam per 7-15, aveva vinto gli assalti con la compagna di squadra Martina Batini (15-11), con la cinese Yuan Liu (15-7) e con la russa Viktoria Kozyreva (15-11). Più indietro, poi, le altre italiane in gara: 12esima Claudia Pigliapoco (4-5 con la Moumas) e 29esima Maddalena Tagliapietra (6-15 con l’ungherese Gabriella Varga). Le fiorettiste ritorneranno in pedana la settima prossima a Torino per la disputa del “Trofeo Lancia”. Nel fioretto maschile, infine, azzurri nelle posizioni di rincalzo nel “Cidade de Espinho”. Martino Minuto (13esimo) e Michele Pirrazzo (15esimo) sono stati eliminati negli ottavi dal polacco Radoslaw Glonek (15-6) e dallo statunitense Kurt Getz (15-8). Out nei 16esimi Marco Autuori (22esimo), Luca Simoncelli (24esimo), Francesco Archivio (28esimo) e Michele Di Francisca (31esimo). La gara portoghese è stata vinta dal russo Alexey Cheremisinov per impostosi per 15-13 sul francese Brice Guyart. |
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