La Sala Gialla di Montecitorio ha ospitato il previsto incontro tra i nostri azzurri e il Presidente della Camera On.Gianfranco Fini. La delegazione Fihp accompagnata dal Presidente Sabatino Aracu era composta dai campioni dell'artistico al rientro dalla rassegna iridata di Kaohsiung dove sono stati protagonisti assoluti, dai campioni mondiali della corsa distintisi a Gijon, dallo staff tecnico di entrambe le specialità, dal segretario generale Emilio Gasbarrone, dai vice presidenti Marino Kokorovec e Piero Sozzi. Dopo un'interessante visita del Transatlantico e dell'emiciclo di Montecitorio che la quasi totalità dei presenti avevano potuto ammirare solo nelle riprese televisive, in un clima di grande cordialità si è svolta la parte ufficiale dell'incontro.
Il Presidente Fini nel suo discorso introduttivo ha fatto riferimento ai valori assoluti dello sport, al "triplice rispetto verso se stessi, verso le regole e verso l'avversario che ogni sportivo è chiamato ad avere" ed ha ricordato come in un paese monoculturale dal punto di vista dello sport, spesso sono le discipline ingiustamente considerate minori a portare nel mondo i simboli e i colori di un'Italia vincente.
Ha preso poi la parola il Presidente Fihp On. Sabatino Aracu che ha ringraziato il Presidente della Camera per aver voluto rendere onore ai risultati dei nostri campioni, ed ha avanzato la proposta di una corsia preferenziale nelle assunzioni al Coni e nei corpi militari per gli atleti che si sono particolarmente distinti nel corso della loro carriera. Il Presidente Aracu successivamente ha regalato all'On. Fini un paio di pattini (che il Presidente della Camera scherzando si è impegnato a non usare nei corridoi di Montecitorio per l'incolumità degli altri parlamentari) e un gagliardetto Fihp con la firma di tutti i campioni presenti. L'incontro si è concluso con un rinfresco offerto dalla Presidenza della Camera.