18/05/2008
IN PIAZZA A PIOMBINO, COME NEL SALOTTO DI CASA

Hockey e Pattinaggio PIOMBINO
IN PIAZZA A PIOMBINO, COME NEL SALOTTO DI CASA
18/05/2008 news  e foto tratte dal sito federale

L'Assessore Giuliani: "...Piombino è la tipica città toscana dove si vuole bene alla gente che ci viene a trovare"

Giove Pluvio non si è certo intenerito guardando dall’alto in direzione di Piombino dove si stanno svolgendo i Campionati Italiani di pattinaggio corsa anzi, in ossequio alla migliore tradizione panteistica che vuole le divinità del monte Olimpo burlone e dispettose, ha convogliato sul cielo di Piazza Costituzione nuvole impertinenti che con regolarità degna di miglior causa hanno osservato compiaciute l’attivismo degli organizzatori: nel momento in cui l’alacre lavoro di ramazza aveva asciugato i punti più pericolosi del percorso e il programma delle gare era ripreso con buona continuità zac, ecco un nuovo scroscio. Il popolo del pattinaggio vive le alterne vicende atmosferiche con grande serenità, occupando i portici della Piazza nei momenti di pausa come fossero il salotto di casa, in un grande happening collettivo. Gli atleti pronti a rispondere alla chiamata del giudice arbitro, armeggiano sui pattini nella ricerca della ruota giusta mentre gli spettatori sono propensi più che altro a condividere la propria personale passionaccia con quella di tanti altri amici, dove la cronaca del momento tecnico-agonistico si intreccia indissolubilmente con il ricordo e l’aneddoto, in un frullato mix di generazioni e consuetudini diverse, che ha comunque un suo tratto di continuità , un suo comune denominatore: la fatica di chi va in pista , l’impegno e la grinta necessarie per vincere o comunque indispensabili per rialzarsi ammaccati dopo una scivolata e volere in ogni caso terminare la gara.
Al di là delle transenne che delimitano il percorso di fronte alla tribuna del rettilineo d’arrivo osserva compiaciuto questo momento di festa sportiva Massimo Giuliani, l’Assessore allo Sport della città che ci ospita, a sua volta sereno perché facendo marameo alla pioggia la scommessa di riportare il pattinaggio di vertice a Piombino è una sfida vinta. Cogliamo l’occasione per carpire i suoi pensieri.

-Assessore Giuliani il pattinaggio di vertice dopo i mondiali del 1998 torna in Piazza Costituzione a Piombino e sembra quasi che non siano passati dieci anni: momenti tecnici di grande spettacolo sul percorso di gara ma soprattutto il calore della cittadinanza che ha stretto i pattinatori in un grande abbraccio, quasi fossero amici ritrovati. Abbiamo visto sotto i portici i commercianti solidarizzare con gli atleti, partecipare emotivamente ai loro successi o preoccuparsi per le cadute. Nutriva qualche dubbio relativamente alla possibilità che si ripetesse questa magia?
-Non avevo dubbi e non fatico a dire che questo è il clima della Piombino più bella. Per alcuni eventi sportivi particolari, e il pattinaggio è tra questi, la città si sveglia ed è una tipica città toscana dove si vuole bene alla gente che ci viene a trovare. Oltre alla solidarietà dei commercianti vorrei sottolineare le bandiere esposte alle finestre di questa Piazza che ora è in fase di rifacimento ma tra qualche mese sarà ancora più bella di prima. Non è stata una scommessa, andavamo sul sicuro, però abbiamo puntato molto su questa manifestazione: i mondiali 1998 avevano ovviamente altre finalità, un altro target, ma forse questa edizione dei campionati italiani ha colto maggiormente l’obiettivo, questi atleti hanno invaso piacevolmente la nostra città portando gioventù, sano agonismo e un clima di festa. Li abbiamo accolti a braccia aperte e ci auguriamo di poterlo fare ancora in futuro.
-Da questo ottimo risultato degli Assoluti si può ipotizzare un rilancio per un prossimo appuntamento internazionale qui a Piombino?
-Non escludo assolutamente l’ipotesi, questa manifestazione è andata molto bene, a parte la pioggia che ha creato qualche difficoltà. L’organizzazione della Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio e della società Pattinatori Piombinesi, con la regia sapiente del Vice Presidente Piero Sozzi che è un piombinese di razza, è stata esemplare. Noi come Amministrazione Comunale ci siamo spesi molto ma siamo convinti che questi siano gli avvenimenti che deve supportare una città che vuole crescere, pieno sostegno allo sport vero, lo sport puro, senza interessi più o meno sotterranei, vedere il pattinaggio di alto livello costituisce uno stimolo anche per gli altri sport cittadini. Una crescita anche economica della città, per quanto riguarda le attività commerciali e turistiche, particolarmente importante in un momento di stanca della stagione. Siamo pronti ad intraprendere qualsiasi tipo di discorso con la Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio per obiettivi ancora più alti.
-Assessore c’è questa falsa retorica degli sport “minori” (“minori” solo nell’attenzione dei media) che poi alla resa dei fatti muovono l’economia, riempiono gli alberghi, costituiscono un intrattenimento ideale per i turisti : difficile quindi parlare di eventi di secondo piano…
-Sfonda una porta aperta, non sono eventi di secondo piano dal punto di vista economico perché muovono numeri di appassionati di assoluto rilievo e non lo sono dal punto di vista agonistico. Riferendomi al pattinaggio corsa è di assoluta bellezza il gesto tecnico di questo sport individuale che però ha anche alcuni momenti in cui viene vissuto come sport di squadra, una componente tattica importante, l’ebbrezza della velocità, il sacrificio della resistenza: tutto ciò è veramente affascinante. E poi devo fare i complimenti alla vostra Federazione, perchè sa come valorizzare questi eventi, con un approccio molto moderno e al passo con i tempi. I videowall, il commento in presa diretta delle varie fasi di gara, un succedersi incalzante delle competizioni: un modo di porsi dinamico e piacevole che cattura l’attenzione anche di quanti non hanno mai visto il pattinaggio e hanno quindi la possibilità di trascorrere una giornata interessante e diversa.
-Al di là del suo impegno istituzionale nell’Amministrazione Comunale di Piombino lei si occupa di sport come Commissario Tecnico della nazionale di nuoto di fondo. Coglie delle analogie tra il pattinaggio e la sua disciplina sportiva?
-Il nuoto, soprattutto negli ultimi anni, ha avuto senz’altro maggiore visibilità, anche se poi la mia disciplina, il nuoto in acque libere, andrà per la prima volta alle Olimpiadi a Pechino. Il tratto che ci accomuna è che si tratta di sport puri: sono sostanzialmente corse , con uno sparo alla partenza, un percorso obbligato ma all’interno del quale si possono scegliere traiettorie e strategie diverse, dove è importante dosare le proprie forze e vincere le proprie debolezze prima ancora di quelle dell’avversario. Spero che anche per voi giunga presto il riconoscimento olimpico, il pattinaggio se lo merita.

Fabio Signorini
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